Trasparenza sull'uso dell'intelligenza artificiale

Versione 1.0 · 25 settembre 2026 · Reg. (UE) 2024/1689 (AI Act) e L. 132/2025

1. Fornitore

Iride è un sistema di intelligenza artificiale sviluppato e fornito da CE4U S.r.l. – società a socio unico (brand RAVENG), Via G. Rossini 29/2, 37012 Bussolengo (VR), C.F./P.IVA 04731920239, REA VR-444364, PEC posta@pec.ce4u.it, fornitore ai sensi dell'art. 3, n. 3, AI Act. L'app usa modelli di IA di terzi scelti dall'utente (Anthropic Claude, OpenAI GPT, Google Gemini, con le chiavi dell'utente) oppure modelli open source eseguiti sull'iPhone (SmolVLM2, Qwen2-VL, Phi-3.5 Vision).

2. Destinazione d'uso

Assistente visivo personale per descrivere oggetti, luoghi, testi e documenti inquadrati con gli smart glasses o con l'iPhone, per curiosità, viaggio, studio e traduzione.

3. Cosa l'app non fa e non deve essere usata per fare

  • Identificare persone, riconoscerne il volto, descriverne caratteristiche fisiche o sensibili (origine, salute, opinioni, orientamento) o emozioni.
  • Riprendere persone senza il loro consenso, in luoghi privati altrui, bagni, spogliatoi, scuole, ospedali, o minori.
  • Sostituire ausili o dispositivi medici: Iride non è un dispositivo medico né un ausilio per persone con disabilità visiva.
  • Decisioni sulla sicurezza, la salute o il consumo di alimenti, piante, funghi o farmaci.
  • Creare o diffondere contenuti falsi su persone reali (art. 612-quater c.p.).

Il sistema è progettato per non descrivere né identificare le persone inquadrate. Le richieste in tal senso vanno rifiutate e l'utente non deve formularle. Per la destinazione d'uso dichiarata il sistema non rientra tra le pratiche vietate (art. 5) né tra i sistemi ad alto rischio (art. 6): si applicano gli obblighi di trasparenza dell'art. 50.

4. Trasparenza (art. 50)

  • Interazione con l'IA: l'assistente (anche vocale) si presenta come sistema di IA alla prima interazione. Se altre persone ascoltano le risposte vocali, informale che provengono da un'IA.
  • Contenuti generati: verbali PDF, testi Markdown e bozze di messaggi contengono l'indicazione, leggibile da macchina, di contenuto generato con IA. Il termine per i sistemi già sul mercato è il 2 dicembre 2026; l'app, non ancora pubblicata, la includerà dal lancio.

5. Supervisione umana e limiti

Le risposte sono generate automaticamente, possono contenere errori (per esempio stime di distanze, riferimenti normativi, identificazione di componenti) e vanno sempre verificate. Non usare l'app per decisioni da cui dipende la sicurezza di persone senza una verifica indipendente. Le azioni verso terzi (per esempio SMS) richiedono la tua conferma esplicita.

6. Uso da parte dei minori

L'app è riservata ai maggiori di 18 anni. L'accesso dei minori di 14 anni a tecnologie di IA richiede comunque il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale (art. 4, c. 4, L. 132/2025).

7. Dati

Foto e audio restano sull'iPhone oppure sono inviati direttamente dall'app al fornitore di IA scelto, con le tue chiavi: CE4U non vi accede. Usa preferibilmente chiavi API commerciali, che escludono l'addestramento dei modelli sui tuoi dati. Dettagli nell'informativa privacy.

8. Segnalazioni

Per segnalare comportamenti inappropriati o errori ricorrenti: privacy@raveng.it (oggetto «Segnalazione IA»). Autorità nazionale di vigilanza del mercato per l'IA: Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (art. 20 L. 132/2025).